Ecco perché tutte le vostre diete non hanno funzionato. 12 Settembre 2016 – Posted in: Dieta, il Blog

Vi diranno che la dieta è stile di vita.
Non capirete mai perché.
Perché la mia vita dovrebbe prevedere fette biscottate, tè a colazione, petto di pollo ai ferri e verdura a volontà?
Il fatto che la dieta sia uno stile di vita è del tutto ETIMOLOGICO.
Se cercate sul dizionario, -ma chi ce l’ha più un dizionario?-
spunta fuori il solito greco, “Diaita: modo di vivere”.
Da “modo di vivere” a petto di pollo ai ferri c’è un mare grosso come l’Egeo, in cui galleggiano tutta una serie di boe.

Le boe sono tutte le volte che il cibo per te è stato una cosa diversa dal nutrimento.

C’è la boa del gelato alle 3 di notte, quando il tuo ragazzo a 18 anni ti ha lasciata per un’altra; c’è la boa di tua madre che per farti stare buona ti diceva “se fai la brava andiamo al Mac Donald” che se solo ci penso chiamo uno psichiatra; c’è la boa del “che vuoi che ti faccia una fetta di torta?” mentre ti guardi con ansia il bottone dei pantaloni.

“No grazie, sono a dieta”. La tua zattera.
Etimologicamente:”no grazie, sono in modo di vivere”.
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Ogni boa si è sistemata lì e ad ogni buco della cintura, ad ogni dieta fallita, le tue boe sono diventate più ingombranti, resistenti e visibili.
E ora tu non sai più a cosa serva il cibo e lo usi per premiarti, per punirti, per festeggiarti, per consolarti, per cercare di cambiare.

I motivi per cui tutte le diete che hai fatto non hanno funzionato sono essenzialmente 3:
#1 Ti aspettavi un miracolo che non è avvenuto.
Sei andato da un nutrizionista, dietista, health coach, endocrinologo, farmacista, vicino di casa, lui ti ha detto cosa fare e tu hai pensato che solo avendo ricevuto questi preziosissimi consigli, tutto sarebbe cambiato. Così.
Ti saresti svegliata il giorno dopo con due kg di meno, i denti più bianchi, via la cellulite e ciglia lunghissime. In nome del petto di pollo, la cui dose è scritta in una tabellina colorata.
#2 Ti aspettavi un miracolo che non è avvenuto. 2.0
Sei andato da uno di quelli sopra citati, che ti ha dato un magico prodotto in pillole, o liquido, solido, gassoso che dovevi prendere tutti i giorni due volte al giorno a digiuno e al posto del pranzo.
All’inizio hai perso peso (che poi hai perso acqua e muscoli, sappilo), poi hai smesso di prendere questa “magica cosa” e tutto è tornato come prima.
#3 Chi ti ha seguito, non si è messo nei tuoi panni.
Ce l’ho con la mia categoria:
Dietologi, Nutrizionisti, Dietisti. [Solo loro possono farti una dieta, sappi anche questo]
Mettiamo le cose in chiaro.
Con verdura lessa, petto di pollo, poco pane, abbastanza acqua e un po’ di sport si dimagrisce. Tutti.
Ma và.
La cosa più importante che ho avuto l’onore di imparare da dietista, è che se devi migliorare il tuo stile di vita, io e te dobbiamo trovare un COMPROMESSO tra le tue abitudini di ora e il tuo obiettivo di salute.

Se a pranzo mangi pizza dal lunedì al venerdì, a dirti che “non lo dovresti fare”  basta tua mamma.
Dirti che devi sostituirla con petto di pollo cotto a casa il giorno prima e messo nel tupperware, funzionerà per poco tempo. Se sei molto determinata.
Se a pranzo mangi pizza dal lunedì al venerdì, io ti propongo di sostituirla il martedì e giovedì , per iniziare, con qualcosa che ti avvicini al concetto di dieta equilibrata, e che ti piaccia e che ti sia possibile.
Se sei d’accordo e motivata, possiamo iniziare. Se no, dobbiamo cercare ancora.
Otterrai dei risultati.
Più o meno grandi, potresti vederti meno gonfia su pancia e gambe, perdere peso, svegliarti con più energia.
Questi risultati ti motiveranno ad andare avanti e a migliorare da qualche altra parte.
Nel giro di qualche mese ti ritroverai più magra, energica, con i valori dei trigliceridi nella norma, e non saprai come hai fatto, perché un giorno si e uno no la pizza la mangi ancora.

E ti piace. E sei felice. E puoi farlo durare, questo modo di vivere qui.

Scriviamo alla Crusca, che della parola dieta si cambi l’etimologia.
Dieta è compromesso. Tra te ed un professionista.