Baraonda senza lattosio. 24 Luglio 2017 – Posted in: Dieta, il Blog

Come promesso, rispondo alle domande sulle  Instagram story della scorsa settimana, quando abbiamo parlato di latte, “latte vegetale”, lattosio e dieta.
E’ il primo articolo che scrivo completamente in risposta a quanto mi chiedete, per cui  GRAZIE, da sola non lo avrei mai strutturato in questo modo.

Dato che reputo più utile rispondere alle vostre domande, che sfogare la mia piccola ironia su un articolo ogni tanto, “Baraonda” esisterà da settembre e raccoglierà le domande che mi ponete (anche quelle tipo :” ma questo cibo fa bene?” – grrr) con lo scopo di fare chiarezza sulle tante voci che girano e che confondono le vostre menti.
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Citerò le fonti, che a dare opinioni sono tutti bravi, ma la scienza non è un’opinione.
Anche la matematica, lo so.

Cominciamo:

#1 Sono intollerante al lattosio, cosa devo fare?
Avere una diagnosi.
Troppi si dichiarano intolleranti al lattosio senza averlo verificato.
Per avere diagnosi di intolleranza al lattosio è necessario aver effettuato il breath test, un esame prescritto dal medico, che vi porterà via una mattinata in ospedale e una settimana circa di preparazione.
Se siete positivi al breath test, sarà per voi utile eliminare tutti i prodotti contenenti lattosio dalla vostra dieta.
Per farlo al meglio, il consiglio è sempre lo stesso: chiudete google o usatelo per cercare un professionista, che possa guidarvi e farvi scoprire in quali/quanti prodotti, soprattutto industriali, sia presente (anche nascosto) il lattosio.

#2 Non ho fatto il breath test, ma da quando non bevo latte vaccino sto meglio.
Qui le opzioni sono molte.
Il breath test è abbastanza affidabile, per cui è difficile pensare di getto ad un falso negativo, ad ogni modo, chiederei al medico se è il caso di ripetere l’esame dopo qualche tempo.
Cos’è allora che ti gonfia/non ti fa digerire che ha a che fare con il latte?
Le ipotesi più frequenti (e ultimamente di moda tra i nutrizionisti) hanno a che fare con la sindrome dell’intestino irritabile (IBS)o con l’alterazione del microbiota intestinale.
Sono due concetti molto vasti, cercherò di essere brevissima e superficiale.

Intestino irritabile: disordine della funzione dell’ intestino (della digestione e/o dell’alvo). L’intestino è Trenitalia, oggi è in ritardo, domani funziona, dopodomani sciopero.
Alterazione del microbiota intestinale: avete rotto le scatole a tutti i microorganismi che lavorano per voi. Sono circa 1,5kg di vostri dipendenti, vivono dentro di voi senza fare storie, ma se non si sentono gratificati nel loro lavoro, lavorano male.
E che diavolo!
Entrambi non hanno a che fare direttamente con il lattosio, ma si trovano meglio in sua assenza.

Qualunque cosa abbiate, non improvvisatevi, rivolgetevi ad un professionista.

#3 Uso latte di mandorla al posto di quello vaccino, faccio bene?
Queste sono le domande la cui risposta è DIPENDE.
Se lo fai per moda, perchè te l’ha detto la portiera* del palazzo o perchè si associa al senza glutine e al nuovo taglio di capelli di Katy Perry, no.
Non fai bene.
Se ti piace,hai un’alimentazione vegana o non puoi consumare latte vaccino fai bene.
Ma chiariamo 2 cose:
1. Tutto ciò che non deriva “dalla secrezione di ghiandole mammarie delle femmine di mammiferi in buono stato di salute… […]” NON è LATTE.
E’ bevanda vegetale a base di soia,riso,mandorla, avena….
Come mi avete suggerito, anzi un mio collega che si è occupato di voi:
La soia non ha le tette“.
2. Le composizioni e i contenuti dei nutrienti nei vari tipi di latte/alternative vegetali sono molto diversi, per cui variare rimane importante:
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*La tabella è di Mypersonaltrainer.it, loro  sono bravissimi a fare tabelle. 😉
*portiera del palazzo: mia nonna faceva la portiera, e mi racconta sempre di quante volte dovesse fare da giardiniera/dog sitter/infermiera pur non avendone strettamente le competenze 😉

#4 Latte intero o parzialmente scremato? Cosa è meglio dal punto di vista calorico?
Il latte intero è più calorico, ma di quante kcal parliamo?
Qui le fonti si dividono (e dipende moto dalla marca del latte), ma andiamo dalle 8 kcal fino alle 14kcal di differenza,per cui anche ammesso che ne consumiamo una bella tazza, non superiamo a livello calorico le 50 kcal, che in una colazione, non sono molte.
Le differenze grandi, tra i tre tipi di latte vaccino, le troviamo a seconda del grado di scrematura.
Tanto più il latte è scremato (parzialmente o totalmente) tanti meno grassi ci sono,(quindi anche meno calorie), si perdono però anche quelli “buoni” che nel latte intero sono 1.22g ogni 100 ml, e in quello pz. scremato soltanto 0.28g.
Il quantitativo di zuccheri è pressappoco lo stesso (intero 4,9; pz.scremato 4,8), ma la brutta notizia, è per chi deve stare attento al sale.
Il latte parzialmente scremato infatti, ne contiene più del doppio di quello intero.
Vincono la battaglia al colesterolo cattivo il latte parzialmente o totalmente scremato, che ne contengono circa la metà di quello intero.

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#5 Per uno stile di vita sano quindi, cosa è meglio scegliere?
Per uno stile di vita sano, la scelta migliore rimane – per il latte e per la dieta tutta-
LA VARIETA’.
Esclusi disturbi, patologie e prescrizioni mediche, alternare i vari tipi di latte e di bevande vegetali, ci permette di usufruire in maniera e quantità diversa dei principali nutrienti e sali minerali di questi alimenti.

Fonti:
1. New insights in IBS-like disorders: Pandora’s box has been opened;a review.
Borghini R, Donato G, Alvaro D, Picarelli A.
2. Effect of processing on nutritive values of milk protein. Borad SG, Kumar A, Singh AK.
3. Lactase Non – persistence and Lactose Intolerance. Bayless TM, Brown E, Paige DM.