Ehy Ippocrate: il cibo non è una medicina. E’ solo cibo. 11 Settembre 2017 – Posted in: Dieta, il Blog

L’articolo originale:

Hey, Hippocrates: Food isn’t medicine. It’s just food


Ippocrate probabilmente ha detto: “Fa che il cibo sia la tua medicina e la medicina il tuo cibo”. Non sono d’accordo. Il cibo non è una medicina (in senso stretto).
Alcuni mi diranno: “Ma, Dylan, tu hai il Diabete di Tipo 1 e un dottorato (Ph.D.) in scienze dell’alimentazione umana. Proprio tu tra tutti non sai che il cibo ha un potente impatto sulla salute?”

Lo so. Ma questo non rende il cibo una medicina.

La massima di Ippocrate è probabilmente un errore di citazione – errore che molte persone hanno un interesse a continuare a promuovere.
Troppo spesso, la frase viene utilizzata da persone senza scrupoli per vendere sciocchezze nutrizionali come l’ultima detox.
È anche usato frequentemente da persone affermate che cercano di promuovere l’importanza di una dieta sana, ma dovrebbero farlo in modo da non confondersi con i ciarlatani.

Cosa c’è di sbagliato a confondere il cibo con la medicina? Si fa un disservizio ad entrambi.

Il cibo è molto di più della medicina. Il cibo è intrinsecamente legato alle interazioni sociali umane e alla comunità. Il cibo è cultura, amore e gioia. Traslare il cibo nella medicina lo spoglia di questi attributi positivi.

Un sano rapporto con il cibo è essenziale per il benessere di una persona, ma non perché questo abbia proprietà medicinali. Il cibo non è solo combustibile ed è più che un insieme di nutrienti – e non lo consumiamo soltanto per ridurre il rischio di malattie.

Vedere un singolo alimento come medicina può contribuire a rendere ossessiva l’assunzione di macronutrienti, e in modo non sano santificare o demonizzare determinati gruppi di alimenti trasformando lo stare a tavola in un processo macchinoso e stressante.

Le persone tendono a sovrastimare l’impatto immediato di ciò che mangiano, pensando che un “super cibo” possa avere benefici istantanei, mentre sottovalutano gli effetti a lungo termine di ciò che consumano durante il corso della loro vita.

Quello che mangiamo oggi può avere piccole e sottili influenze sulla salute di oggi, e queste si potenziano quando ripetute per tutta la durata della vita.
Tuttavia la dieta è solo uno dei tanti fattori che interagiscono per influenzare (positivamente o negativamente) la salute.
L’ambiente, l’attività fisica e i geni hanno un ruolo altrettanto importante.

Ulteriore argomentazione che il cibo non è da considerarsi alla pari dei medicinali: le persone completamente sane hanno comunque bisogno di mangiare.

I medicinali sono sostanze che usiamo per mantenere la salute, per prevenire o trattare la malattia. Io uso la medicina per rimanere in vita. Potrei mangiare i cibi più sani ogni giorno, ma senza medicina morirei. Sono vivo e in grado di scrivere questo articolo solo grazie all’invenzione di una medicina essenziale (grazie a Frederick Banting e Charles Best, gli inventori dell’insulina). Stiamo vivendo più a lungo che mai, in gran parte grazie agli sforzi di sanità pubblica e alla medicina moderna.

Quando Ippocrate avrebbe suggerito che il cibo è medicina, la maggior parte delle persone che si ammalavano di una grave malattia moriva. Gli antichi Greci non sapevano cosa fossero i batteri o i virus e molte persone credevano che le malattie fossero una punizione degli dèi.

Anche se questo concetto è in gran parte stato smentito, la filosofia alimentazione-medicina riapre il concetto di malattia come punizione.
Se mi ammalo, è perchè ho fallito mangiando il cibo sbagliato.
Le persone malate non hanno bisogno di questo bagaglio extra.

La nozione di cibo = medicina può essere nociva in un altro modo.
La gente spesso rinuncia a trattamenti medici salvavita a favore di cosiddette terapie alternative come le diete a base di succhi per cercare di curare il cancro, l’AIDS e altre malattie gravi.

[…]

Le pseudoscienze e i truffatori amano la filosofia cibo=medicina perché aiuta a vendere i loro integratori alimentari, i loro libri di dieta e le loro sessioni di terapia.
Questo è già un motivo sufficiente per interrompere la trasposizione errata di Ippocrate.

Il cibo è cibo, la medicina è medicina, ed entrambe sono due cose meravigliose.