Rispondo Lunedì 6 Novembre 2017 – Posted in: Dieta, il Blog

Anche questo primo lunedì del mese, rispondo ad alcune delle vostre domande.
question

#1. Posso aggiungere dado alle mie preparazioni?


In linea generale l’utilizzo di dado per brodi e preparazioni è sconsigliato per l’altissimo contenuto in Sodio, minerale del quale abusiamo molto a livello dietetico.
Al momento, anche chi produce il dado a livello industriale si sta muovendo per abbassarne il contenuto di sale.
Ecco una ricetta per farlo in casa:
200g di verdure: Carote(80g circa), sedano(80g circa), cipolla(50g circa),
1 spicchio o due di aglio
40g di sale iodato.

Cuocere per 25-30 minuti in un tegame tutte le verdure, aglio e cipolla tagliati a tocchetti con 3-4 bicchieri di acqua (o in brodo di carne) e 100g di sale.
Aggiungere a fuoco spento erbetta, basilico, salvia e rosmarino anche secchi.
Frullare e congelare nei misurini per il ghiaccio (queste quanità ne riempono più di 20!)
Aggiungere alle proprie preparazioni, sapendo di non aver usato troppo sale!

#2 Si può dimagrire soltanto con la dieta?
Se per dieta intendiamo stile di vita, certo. Basta la dieta.
Se per dieta intendiamo solo cibo, può bastare, ma non è efficace a lunghissimo termine. Sarà necessario integrare (o aumentare) il proprio livello di attività fisica (LAF) e possibilmente personalizzarlo, ma anche ad esempio valutare se ci si tiene sufficientemente idratati, riposati.
E’ un ni.

#3 Ma i legumi sono proteine o carboidrati?
La domanda è posta male. Abbiamo sviluppato questa abitudine a catalogare i cibi in base a cosa contengano di più. Ecco quindi che “la pasta sono carboidrati”, “il pesce sono proteine”, in realtà gli alimenti sono un agglomerato di cose.
Nella pasta e nei cereali ad esempio c’è una buona dose di proteine (soprattutto in Quinoa e amaranto) che viene costantemente ignorata. Alcuni tipi di pesce sono ricchi di omega 3 (acidi grassi), ma si considerano soltanto le proteine.
I legumi hanno una buona percentuale di proteine (anche oltre il 30%) e una altrettanto buona di carboidrati. E’ per questo che, associati a pasta o riso è importante ridurne la dose!

#4 Si può concludere un pasto con un pezzetto di cioccolato?
In generale si e, sempre in generale, consiglierei non tutti i pasti e cioccolato extrafondente di ottima qualità, che oltre a quel senso di “coccola” è ricco di Magnesio, un minerale importantissimo per la digestione, il corretto metabolismo di alcuni nutrienti e per (sembrerebbe) attenuare lo stress.
Oltre al cioccolato è contenuto in moltissimi cibi invitanti, anche fritti 😉
Vi consiglio di tirare uno sguardo qui:
http://nut.entecra.it/646/tabelle-di-composizione-degli-alimenti.html

#5 Non sono abituata a fare gli spuntini, è davvero un problema?
No, ma rimane consigliato non digiunare a lungo durante la giornata.
In uno studio americano (di cui ritroverò il nome) hanno valutato due gruppi di persone a dieta, con una dieta a 3 pasti e una a 13 (! che sono quasi irriproducibili nella realtà).
Il risultato è che coloro che ne consumavano 13, riuscivano ad alleviare (ovviamente) il senso di fame, a perdere gradualmente peso e a migliorare il profilo ematico.
E’ ovvio sottolineare che è importante fare spuntini a metà mattina e pomeriggio, a patto che siano leggeri e per quanto possibile bilanciati col resto della giornata.

#6 Faccio un lavoro da turnista, spesso sono sveglio tutta la notte e dormo di giorno, come devo cambiare la mia dieta?
Salvo casi specifici, da valutare con un nutrizionista che personalizzi il tutto, una delle “manovre” più semplici da fare è quella di mantenere una routine.
Fare i 3 pasti principali più o meno nella stessa fascia oraria e “spezzare” notte e pomeriggi con spuntini bilanciati è un modo per non stravolgere troppo i propri ritmi.

#7 Mio figlio non ama la colazione dolce, cosa posso proporgli?
In generale si può optare per una colazione salata, magari con un toast con formaggio e affettati magri, o con avocado e una spremuta, un po’ di frutta secca…
Oppure optare per una colazione “americana”, in cui compaiano ad esempio uova e legumi. Ammesso che si abbia il tempo materiale (e lo stomaco necessario) il tutto dovrebbe essere valutato anche in relazione ad età, livello di attività fisica e altre variabili.

Tutte le risposte date sono generiche e hanno valore informativo, non costituiscono in alcun modo parere che si sostituisca a quello del vostro medico o dietista o nutrizionista, che rimane inevitabilmente la persona da contattare per avere una risposta personale.
Ci vediamo il 4 dicembre con le altre domande che mi avete fatto.