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Sono una giovane (per ora) dietista di Roma, preparata e attenta ai bisogni del paziente.

Elaboro piani nutrizionali personalizzati per individui sani, con patologie e mi occupo di educazione alimentare per adulti e bambini.

Dal 2014 mi occupo del trattamento dietetico – nutrizionale in gravidanza, e dal 2017 collaboro con lo Studio Ostetrico Ginevra.

Dal 2015 mi occupo del trattamento dei Disturbi del Comportamento Alimentare in collaborazione con la Dott.ssa Barbara Fornaciai.

Da Novembre 2014 svolgo attività di libera professione presso studi di Roma, in collaborazione con medici e professionisti sanitari.

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Mais

Mais

Vi racconterò una cosa privata.
Questo è un blog e si può fare.

giphy.gifMa non ditelo a nessuno.
Estate di qualche anno fa, pub sul mare.
Dopo cena, ho bevuto un cocktail alla frutta.
Ho una tolleranza bassa bassa nei confronti dell’alcol. Potete completare il sillogismo da sole.
Su di me ha avuto un effetto divertente, gli amici dicono che io abbia riso, molto, per tutta la sera.
Sul tavolo c’era ancora metà del cocktail e del mais tostato, al che, mi è venuto un dubbio atroce: “Come ha fatto questo mais a non diventare pop corn?”.
Domande esistenziali.
Poi ho continuato a ridere e me ne sono dimenticata.

Il dubbio mi si è riproposto l’indomani.
Ho acchiappato google e scoperto che esistono tanti tipi di mais.

FINE DELL’ANEDDOTO

Parliamo di cose serie, il mais non è verdura, non è un contorno, è un cereale.
Cereale come il riso, come il farro, come il Kamut® .
E come tale andrebbe trattato.
giphy
Vediamo meglio:
Il mais dolce (quello in scatola più comunemente utilizzato) è costituito da oltre il 70% di acqua.
Di ciò che rimane, il 74% è costituito da carboidrati( di cui buona parte amidi e buona parte zuccheri semplici), il 12% di lipidi e meno del 15% di proteine. Rispetto ad altri cereali, il profilo proteico non è dei più entusiasmanti.

Essendo anche meno ricco di fibra degli altri cereali, il suo indice glicemico è leggermente più elevato.
Ecco, adesso che avete un po’ di paura e state pensando “allora è meglio non mangiarlo” arrivo io.
giphy.gifCome al solito, non esiste un alimento che non possa essere inserito in una dieta.
Nello specifico il mais, può entrare prepotentemente nelle nostre insalate o ad accompagnamento di secondi piatti di carne o pesce, badando bene, di bilanciarne gli accompagnamenti e le fonti di carboidrati già presenti nei nostri pasti.

E del pop corn, che mi dici?

Che se cotta ad aria, in modo che il chicco possa “scoppiare” per il semplice aumento della temperatura interna, senza bisogno di aggiungere oli o burri è un’ottimo snack per una merenda diversa, o davanti a uno schermo.

#citalefonti:
– http://nut.entecra.it/646/tabelle_di_composizione_degli_alimenti.html?idalimento=000070&quant=100

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