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Sono una giovane (per ora) dietista di Roma, preparata e attenta ai bisogni del paziente.

Elaboro piani nutrizionali personalizzati per individui sani, con patologie e mi occupo di educazione alimentare per adulti e bambini.

Dal 2014 mi occupo del trattamento dietetico – nutrizionale in gravidanza, e dal 2017 collaboro con lo Studio Ostetrico Ginevra.

Dal 2015 mi occupo del trattamento dei Disturbi del Comportamento Alimentare in collaborazione con la Dott.ssa Barbara Fornaciai.

Da Novembre 2014 svolgo attività di libera professione presso studi di Roma, in collaborazione con medici e professionisti sanitari.

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“Adorare i falsi idoli del benessere: Carboni, tossine e altre sciocchezze sono la spina dorsale del complesso dell’industria-wellness.”

“Adorare i falsi idoli del benessere: Carboni, tossine e altre sciocchezze sono la spina dorsale del complesso dell’industria-wellness.”

Articolo tradotto da:
“Worshiping the False Idols of Wellness Charcoal, “toxins” and other forms of nonsense are the backbone of the wellness-industrial complex.” di Jen Gunter su New York Times.

Prima di iniziare, vorrei mettere bene in chiaro una cosa: il benessere e la medicina sono due cose diverse.
La medicina è la scienza in grado di ridurre i rischi di morte e di malattie e di rendere la vita delle persone più duratura e in salute possibile.
Il benessere sarebbe invece un mix di salute e felicità: qualcosa cioè, che ti ha fatto bene o portato gioia senza essere dannoso per la tua salute, come un massaggio o una passeggiata sulla spiaggia.

Oggi invece, benessere è diventato un falso antidoto alle paure della vita e alla paura della morte.

L’industria del benessere, si appropria della terminologia medica, citando “infiammazione” e “radicali liberi” e aumentando sostanzialmente il grado di disinformazone.

Il risultato è una medicina fai da te, in cui la scienza è spostata di prepotenza a seconda in classifica.
Prendiamo la tendenza di aggiungere un pizzico di carbone attivo al tuo cibo o alla tua bevanda.

Il colore nero è inaspettato e seducente, ma viene spacciato per “disintossicazione”.

Ma sai quanto sia realmente efficace? Quanto l’incantesimo di una strega locale.

Magari è questione di estetica: ” Pozioni benessere in bellissimi vasetti con ingredienti non testati e di purezza sconosciuta, confezionati per Instagram.”

Vorrei anche chiarire che le tanto citate tossine sono sostanze nocive, prodotte in natura da piante, animali o batteri  sulle quali il carbone vegetale non ha alcun effetto.

Le “tossine”, così definite dai ciarlatani di queste ipotetiche cure, sono come un olezzo che si suppone vaghi per i nostri corpi, causando gonfiore addominale e nebbia cerebrale, come un microscopico Emmanuel Goldstein di “1984” di George Orwell.
Se non ci fossero queste tossine, voi non avreste questo bisogno di “pulirvi”,
attraverso cibo “pulito”, escamotage e trucchi “che purificano” e tamponi “puliti”.

 

Spesso queste persone, fanno seguire una serie di atti e rituali sacri, puoi sbloccare il giusto livello di auto realizzazione, dare potere alla tua dea interiore.
Medicina e religione sono state storicamente, sempre ben concatenate e solo in tempi recenti si sono separate.
L’industria del Wellness cerca di farle tornare al passato, come se i giorni felici della medicina fossero stati 5.000 anni fa.
Antichi rituali di purificazione, con un tocco di modernità: integratori, prodotti superflui e test non validi scientificamente.

Gli integratori alimentari, costitutivi essenziali dell’industria del benessere, le regalano un business di 30 miliardi di dollari all’anno, nonostante gli studi dimostrino che non abbiano efficacia in termini di longevità (esclusione fatta per i benefici scientificamente provati riguardo l’integrazione di acido folico prima e durante la gravidanza e per la VitD per anziani a rischio ) .

La medicina moderna afferma che i macronutrienti siano sufficientemente assimilabili attraverso la dieta, che è indiscutibilmente una fonte più “naturale” di un qualsiasi prodotto alternativo.

Eppure il mercato del benessere, è riuscito a modificare questa linea di pensiero, rendendo gli integratori uno strumento necessario per pratiche insensate, come il miglioramento del sistema immunitario o la lotta contro l’infiammazione.

L’urina fluorescente gialla, risultante dai multivitaminici, può fornire un falso senso di efficacia, conseguenza di un eccesso di Vitamina B2 che non può essere assorbita.

Quindi, qual è il rischio se spendiamo soldi su carboni per tossine inesistenti o vitamine per costose distese di urina o se ci stendiamo al suolo per connetterci agli elettroni della terra?

Il rischio è che l’effetto placebo illusorio del  “provare qualcosa di naturale” può portare le persone affette da gravi malattie a rimandare un’efficace assistenza medica.
Ogni medico che conosco ha più di una storia di un paziente che è morto perché ha scelto di provare ad alcalinizzare il sangue o ha scommesso sulle vitamine per via endovenosa invece di ricevere cure contro il cancro.
Stanno emergendo questi dati: i malati di cancro che optano per pratiche mediche alternative, promosse da aziende che vendono prodotti di valore discutibile, hanno maggiori probabilità di morire.

Fare leva sui prodotti che sono alla base del complesso dell’industria del wellness richiede un flusso costante di paura e disinformazione.

Guarda attentamente la maggior parte dei siti di benessere e molti dei loro partner medici, e troverai una miriade di teorie di cospirazione medica.
Vaccini e autismo.
I pericoli della fluorizzazione dell’acqua.
Reggiseni e cancro al seno.
Cellulari e cancro al cervello.
Avvelenamento da metalli pesanti.
L’AIDS come costrutto di Big Pharma.

La maggior parte della gente pensa di essere immune a queste idee che considera marginali, ma la scienza dice diversamente.
Tutti noi confondiamo la ripetizione per la precisione, un fenomeno chiamato illusorio effetto di verità, e la conoscenza della materia non ti protegge necessariamente.
Anche una singola esposizione a informazioni che potrebbero sembrare plausibili può aumentare la percezione dell’accuratezza.

La credenza nella teoria della cospirazione medica, come l’idea che l’industria farmaceutica stia sopprimendo le cure “naturali”, aumenta la probabilità che una persona assumerà integratori alimentari.
Ovviamente, per continuare a vendere integratori e tappetini per la messa a terra e kit per il clistere del caffè e gli altri prodotti che generano entrate, non puoi solo scatenare la paura.
Devi costantemente alimentarla.
Non può esistere alcuna industria del benessere, senza teorie di cospirazione medica.

Anche se elimini completamente questi siti (web), le persone che arrivano a credere a questa disinformazione possono influenzare la salute pubblica, sia perchè non avranno intenzione di vaccinare sia, per il loro voto contro le politiche sanitarie basate sull’evidenza.

Inoltre, da dottore prendo a cuore quando sento dell’ultima epidemia di morbillo o quando un amico spende soldi per una terapia che non può aiutarlo.
Quando i pazienti chiedono un test non supportato

– come la chelazione delle urine o i livelli di ormone salivare, spesso promossi su questi siti- devo spiegare che non posso, in buona fede ordinare un test inutile.

Inoltre, io non voglio che la gente muoia.

Quindi perché le persone si rivolgono all’industria del benessere?

Ci sono sintomi che credo siano stati con noi dall’inizio del tempo, così comuni che sono probabilmente parte dell’esperienza umana: affaticamento, ingrossamento, scarsa libido, dolore episodico, perdita di vigore.
Quando la medicina può offrire solo una terapia, non una cura, o quando i dottori danno risposte indesiderate – suggerendo l’attenzione all’igiene del sonno, ad esempio – non è difficile vedere come la confusione e lo spettacolino del wellness possano fare il loro gioco.

Anche le malattie sono spaventose.
Chi non vorrebbe prendere vitamine piuttosto che sottoporsi a chemioterapia?

Ammetto che i medici possono imparare qualcosa da questo.

È chiaro che alcune persone sono alla ricerca di guaritori, quindi dobbiamo trovare i modi per soddisfare quel bisogno,  eticamente.
Noi medici possiamo fare di più per fornire informazioni  sulle sostanze pericolose, come agenti cancerogeni e sostanze chimiche dannose per il sistema endocrino, nei prodotti e nell’ambiente da siti controllati dal punto di vista medico e senza prodotti da vendere, come fanno il National Cancer Institute e la Endocrine Society.

Molte persone – specialmente le donne – sono state a lungo emarginate e tenute fuori dalla medicina, ma non per questo le risposte risiedono nelle teorie di cospirazione, in una religione falsa o in una magia costosa.

Nella sua forma attuale, il benessere non riempie gli spazi lasciati dalla medicina.

Li sta sfruttando.

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